Dedichiamo la giornata alla parte est dell'isola e partiamo la mattina sperando di arrivare a destinazione entro mezzogiorno...peccato che proprio oggi una "meravigliosa" parata abbia bloccato tutte le vie di uscita dal centro di Charlottetown, dove abbiamo l'albergo, e a mezzogiorno stiamo ancora tentando l'uscita dalla città. Riusciamo solo con un po' di ritardo ad arrivare a Panmure Island, una lingua di terra con spiaggia rosa da una parte e bianca dall'altra e un immancabile faro. Ci rilassiamo con un ottimo pranzetto in un chioschetto sulla spiagga e ci crogioliamo al sole per qualche oretta..più o meno viso che Annasofia ha deciso di mangiare tutta la sabbia possibile e immaginabile. Al rientro facciamo la strada costiera alla ricerca di una spiaggetta dove fare un aperitivo a base di birra, patatine e yogurt al mango per la piccola. Ceniamo al porto con una tipica e deliziosa aragosta gigante accompagnata da burro fuso e chardonnay cileno.


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