Dall'aereo, il 22 sera, ritroviamo la maestosa e imponente cittá che abbiamo lasciato 3 settimane prima.
Ci ambientiamo nel nostro appartamento a Ipanema e il giorno dopo andiamo in visita al Cristo Redentore, il simbolo di Rio.
Il monumento non ha bisogno di descrizioni perchè è forse uno dei piú celebri al Mondo, ma essere al suo cospetto lascia il suo segno. Per arrivare fin lassù, dopo un infinito tragitto in autobus, si prende un trenino (gemellato con quello svizzero...) per un'altra mezz'ora, che si inerpica in uno dei più grandi parchi cittadini al Mondo. In mezzo ad una folla di turisti a braccia aperte riusciamo a scattare qualche foto del magnifico panorama che si gode da quassù.
Trascorriamo il pomeriggio e il giorno seguente in infradito sulla spiaggia.
L'ultima sera la trascorriamo con un amica italiana che vive a San Paolo, in visita a Rio per il compleanno di un amico. Prima di iniziare la serata vera e propria, viviamo un'esperienza che non ci saremmo mai aspettati: la visita a una favela. Sfatando in parte un luogo comune, qui stanno cercando di risollevare alcuni quartieri con un opera di pacificazione al fine di ridurre la delinquenza. Quello che lascia il segno, però, è la mancanza di servizi e infrastrutture delle favela, distanti solo una piccola, malconcia e infinita scalinata dal benessere che abita l'isolato accanto. Speriamo che i progetti sociali in corso riescano a migliorare le condizioni di vita.
Terminiamo la serata davanti a una cerata quantitá di birre e una cachaca prima di prendere il volo per Roma la mattina successiva.




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