I geyser si svegliano all'alba e per poterli ammirare in tutta la loro bellezza ci alziamo alle 4 del mattino... Per fortuna ci viene a prendere un comodo pulmino e non dobbiamo guidare per i 100 km di strade non asfaltate che ci separano da loro...altrimenti sarebbero stati abbandonati come l'alba di Ayers Rock.
Al nostro arrivo la temperatura a 4.000 metri è -7° e un po' assonnati facciamo colazione in mezzo alle prime fumarole.. Il menu prevede the, caffè e un infuso di foglie di coca..
Girovaghiamo per i geyser facendo attenzione alle esplosioni di acqua bollente e ci spostiamo in un secondo sito nel quale possiamo ammirare da più vicino i differenti strati di minerali che ne danno i bellissimi colori.. Il tutto circondati da uno scenario alla Tolkien, con vulcani innevati e distese desertiche di terra rossa.
Terminiamo la visita con un bagno nella piscina naturale alimentata dall'acqua dei geyser... Dentro si stava benissimo.. Ma uscire a 0° in costume è quanto meno corroborante!
Sulla via del ritorno ci fermiamo per una passeggiata in un canyon scavato dal fiume San Pedro e circondato da cactus. Impariamo che crescono di 1cm all'anno e dopo una bella passeggiata sulla rive del fiume ci troviamo davanti a un cactus alto circa 7 metri.. Deve essere proprio vecchio!!!
Dopo aver pranzato con le empanadas più buone di San Pedro trascorriamo il pomeriggio riposando pronti per la visita al paese by night e un'ottima cena.
giovedì 9 agosto 2012
7 Agosto: Geyser & Cactus
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